L’ultima puntata 🥂
C’è una stagione nuova in città
Vorrei iniziare da Venere in Capricorno, che ha fatto il suo ingresso nel segno il 24.
E mi ispira concentrarmi sulla Parola. Ci sono un sacco di detti e citazioni che dichiarano che le parole sono importanti: il modo, il messaggio che veicolano. Lasciti che ci ricordano anche però che la parola ha valore quando assume forma, corpo… quando diventa azione. Verba volant, scripta manent il più famoso; tutto fumo, niente arrosto. Un gesto vale più di mille parole.
Ma c’era una volta uno scrittore (per me indimenticabile) che ha scritto una frase a cui ho pensato molto nell’ultimo periodo… più che una frase è una verità. L’autore era Stefano Benni e nel suo Saltatempo scriveva:
Bisogna assomigliare alle parole che si dicono.
Questa è per me l’essenzialità della Venere in Capricorno. Una Venere che non punta sulla meraviglia, che non va a caccia di emozioni e di stimoli.
Una Venere che c’è, nella costanza, nell’impegno, nella quotidianità. Una Venere che fa del gesto il veicolo del suo amore, della presenza il suo impegno, della struttura la sua forza. Poi possiamo anche dire che un po’ più di miele a volte non guasterebbe. E dico miele, non zucchero, perchè ci va la giusta acidità nell’amalgama.
Ed è su questo mood che voglio proseguire questa puntata perchè la Stagione del Capricorno ho sempre pensato portasse con sé un senso di compattezza incredibile. Il tempo ora ci porta a tirare le fila di un anno intero, a guardare la solidità dei piani, la resistenza dei nodi… Insomma come il seme che vive sotto una terra ghiacciata e dura, anche dentro di noi troviamo una forza immensa che ci guida nel capire a cosa merita destinare l’energia che abbiamo riservato. Cosa vogliamo che sopravviva a questo inverno? Cosa merita il nostro impegno?
Dalle risposte all’ultima box su cosa lasciate e cosa tenete nel 2026, mi sono resa conto che è un sentimento diffuso quello di mettere energia nelle situazioni che ci fanno crescere, e lasciar andare quelle che hanno perso vitalità nonostante cerchiamo di rianimarle continuamente… e di questo sono molto contenta ❤️
Come ormai ben sappiamo, il segno del Capricorno è governato da Saturno, entrambi etichettati come freddi, anaffettivi, rigorosi e bla bla bla. Quello che invece a me viene in mente è la parola responsabilità: in questa stagione siamo chiamati (in un modo o nell’altro) ad affrontare le situazioni che ci portiamo dietro, belle e brutte. Il Capricorno ci ricorda che le parole, le idee, gli impegni senza una struttura, un piano, senza coerenza e senza voglia di prendersi le responsabilità che ne derivano, crollano e ci fanno precipitare al punto di partenza.
Durante quest’anno 2025 il Capricorno è stato accompagnato da un profondissimo Giove in Cancro, suo segno opposto e cosa ci spiegano le opposizioni se non un punto di vista diverso da quello che abbiamo?
E sul loro asse si sono spiegati a vicenda che senza radici non c’è crescita, che anche la struttura più solida ha delle vulnerabilità, che la delicatezza a volte è più efficace dell’autorità. Il Capricorno guarda avanti, alla crescita, all’arrivo… ma se non abbiamo dove tornare, anche iniziare la scalata risulta più difficile.
L’anno nuovo inizierà con un plenilunio in Cancro, il 3 gennaio che vedrà Venere e Marte insieme al Sole in Capricorno, in opposizione alla Luna e a Giove in Cancro e qui c’è un wrap up emotivo ad aspettarci. Il Cielo si allinea per chiederci di prendere un’effettiva posizione nei confronti della nostra emotività: parla di chiusura con tutto ciò che drena e di apertura verso ciò che ci nutre profondamente e ci permette di dedicarci a quella crescita che tanto agogniamo. Con delicatezza, con tenerezza, con calore. Abbracciando la paura e il dubbio, non chiudendoli nello sgabuzzino.
Il 2026 sarà un anno di partenze e ripartenze: quello che abbiamo assaggiato nella parte centrale del 2025, diventerà stabile e continuo quando i pianetoni cambieranno definitivamente di segno. Un anno in cui la parola chiave sarà probabilmente ACCELERAZIONE. R u ready?
Già solo il passaggio da Acqua-Terra a Fuoco-Aria dovrebbe darci qualche indicazione sul tipo di energia che andremo a fronteggiare nel 2026. Connessioni, istinto, un pochettino di caos anche 😂 . Ma qui parliamo di abbracciare il fuoco interiore che ci guida e lasciarci trasportare dal vento di novità; dopo aver affogato per anni nei meandri della nostra interiorità e aver mandato all’aria tutte le nostre strutture, dovremmo aver capito ormai cosa ci accende. Ed ora la spinta è verso quei bisogni che sono venuti fuori, quelle maschere che sono cadute per mostrarci la realtà di quello che sta sotto.
Io scommetto che sarà un anno particolare. Voi?
Grazie per avermi seguito quest’anno, a chi mi segue da tanto e anche a chi è appena arrivato ❤️
Non ci conosciamo personalmente, ma sappiate che per me essere arrivata a fare questo ed aver trovato un gruppo di persone dall’altra parte che mi fanno venire voglia di andare avanti, è veramente importante.
Ringrazio anche tutti quelli che si sono affidati a me per le consulenze, è un gesto di fiducia molto grande. E spero di conoscere altri di voi personalmente prima o poi. Leggo sempre i vostri commenti e messaggi sulla pagina Instagram e mi scaldate il cuore 💓
Mara 🌸


